Aldo, Giovanni e Giacomo: un viaggio indimenticabile a Roma con Indigo Film

Aldo, Giovanni e Giacomo: un viaggio indimenticabile a Roma con Indigo Film

Roma, 4 marzo 2026 – Aldo, Giovanni e Giacomo saranno protagonisti domani del secondo appuntamento della rassegna “Un anno di Indigo Film al cinema”, che si svolgerà al Cinema Caravaggio di Roma. L’evento prevede la proiezione di “Attitudini: nessuna”, un documentario che ha recentemente vinto il Nastro d’argento 2026 come Documentario dell’anno ed è ora in corsa per i David di Donatello. Questo incontro, che attirerà un pubblico variegato, promette di illuminare la storia e le origini del trio comico più amato dagli italiani.

Le origini del Trio in primo piano

Il nuovo lavoro di Sophie Chiarello si propone di esplorare la nascita e l’evoluzione di Aldo, Giovanni e Giacomo con uno sguardo sincero e ravvicinato. “Abbiamo cercato di mostrare la loro umanità, la fatica e la complicità che li ha uniti per anni”, ha detto la regista in una recente intervista. Il documentario, già apprezzato da critica e pubblico, si distingue per il suo approccio intimo, con immagini d’archivio, conversazioni informali e momenti privati. “Non volevamo un racconto celebrativo, ma qualcosa che coinvolgesse lo spettatore nella loro storia”, ha aggiunto Chiarello.

Un pomeriggio di cinema e musica

La rassegna, organizzata da Indigo Film, include anche “Rino Gaetano sempre più blu”, un documentario di Giorgio Verdelli. Già noto per i suoi lavori su Enzo Jannacci e Paolo Conte, questa volta il regista si concentra su uno dei cantautori più liberi e anticonformisti della scena italiana. Il film presenta testimonianze inedite, tra cui i ricordi di Lucio Dalla, Lucio Corsi e Claudio Santamaria. Verdelli sarà presente in sala insieme a Tommaso Labate, giornalista e co-autore del progetto. “Raccontare Gaetano significa dare voce a chi non ha mai voluto essere etichettato”, ha confidato Verdelli durante la presentazione milanese.

Cinema d’autore e relazioni in crisi

A chiudere la giornata ci sarà “L’isola di Andrea”, l’ultimo film di Antonio Capuano, presentato alla scorsa Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Nel cast, si fanno notare nomi come Teresa Saponangelo e Vinicio Marchioni. La pellicola affronta la crisi di coppia attraverso gli occhi di un bambino, una prospettiva che Capuano definisce “necessaria per comprendere cosa succede quando una famiglia si frantuma”. Il film ha suscitato l’interesse della critica veneziana ed è uno dei titoli più attesi della stagione.

Un evento aperto a tutti

La rassegna “Indigo Film per i David di Donatello 2026” proseguirà lunedì 9 marzo con il terzo e ultimo appuntamento, che prevede la proiezione di “Breve storia d’amore” e “Il maestro”. In sala sono attesi ospiti come Pierfrancesco Favino, Adriano Giannini, Ludovica Rampoldi e Andrea Di Stefano. L’ingresso è aperto al pubblico con un biglietto speciale di 5 euro, comprensivo di food and drink, mentre per i giurati del David l’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

Marzo: un mese di cinema condiviso

Questa iniziativa, che punta a valorizzare le produzioni italiane in corsa per i principali premi dell’anno, si conferma come uno degli eventi più seguiti della stagione romana. “C’è voglia di tornare in sala, di vedere film insieme e discuterne subito dopo”, ha osservato una spettatrice all’uscita dal Caravaggio. E, tra documentari d’autore e storie che toccano il cuore del pubblico, marzo si preannuncia ricco di occasioni per chi ama il grande schermo italiano.

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