A Roma, oggi, i cittadini che devono smaltire oli vegetali e animali esausti possono contare su una rete di raccolta distribuita in 14 Municipi, tra mercati rionali, scuole, sedi municipali e centri AMA, nata dall’intesa con AMA e CONOE per evitare che l’olio usato finisca nel lavandino o nei normali rifiuti domestici. La mappa, pubblicata sul sito di Ama Roma, riguarda le utenze domestiche e si sta ampliando nel tempo: l’obiettivo è semplice, ma concreto, recuperare un rifiuto inquinante e trasformarlo in biocarburanti e glicerine per saponi.
Perché non vanno nel lavandino: impatto ambientale e danni alla depurazione
Buttare l’olio da cucina usato nello scarico di casa resta l’errore più comune, eppure è anche quello che produce gli effetti peggiori sulla rete idrica e sugli impianti di trattamento. AMA ricorda che 1 chilo di olio vegetale esausto può inquinare una superficie d’acqua pari a un chilometro quadrato, più o meno l’estensione di 140 campi da calcio: un dato che spiega bene perché il conferimento separato non sia un dettaglio.
Il problema, infatti, non riguarda solo l’ambiente ma anche la depurazione delle acque. Se versato nel lavello, l’olio si deposita nelle tubature, compromette il funzionamento degli impianti e rende più complesso il trattamento dei reflui; solo allora il costo, spesso invisibile al singolo cittadino, ricade sull’intero sistema urbano. Per questo il protocollo tra Roma Capitale, AMA e CONOE ha puntato su una raccolta capillare, con postazioni diffuse nei quartieri e in luoghi di uso quotidiano, dai mercati alle scuole.
Dai mercati ai centri AMA: dove conferire gli oli esausti nei Municipi I-VII
Nel Municipio I i punti di raccolta si trovano, tra gli altri, al Mercato Prati in piazza dell’Unità 53, al Mercato Vittoria in via Sabotino 4 e al Mercato Monti in via Baccina 36, oltre a diversi plessi scolastici tra via Guicciardini, via della Paglia e piazza Bernini. Nel Municipio II la rete passa dal mercato di Largo degli Osci e dal Centro di raccolta AMA di via Campi Sportivi 100, con numerose scuole coinvolte tra via Venezuela, via Novara, via Lovanio e via XX Settembre.
Nel Municipio III i conferimenti sono possibili nei mercati di Val Melaina, Tufello, Serpentara II, Sacchetti e Talenti-Gambara, oltre ai centri AMA di via Ateneo Salesiano e via della Bufalotta 592. Più a est, nel Municipio IV, ci sono le postazioni del Mercato Pietralata, del Mercato San Romano, di via Filippo Meda, della sede AMA di zona in via Matilde di Canossa 8 e del centro AMA di via Cassino 7-9, nell’area di Ponte Mammolo.
Il Municipio V concentra diversi punti tra via Giorgio Perlasca 39, via Prenestina 505, via Palmiro Togliatti 983, via di Torre Annunziata 1 e il centro AMA di Villa Gordiani, via Teano 38; ci sono poi scuole come l’Istituto Di Vittorio-Lattanzio e l’I.C. Piazza De Cupis. Nel Municipio VI la raccolta è attiva al Mercato Torre Spaccata, all’Aula Civica di via Pedicciano 23, nella sede municipale di via Bruno Cirino 3 e nei plessi di via Acquaroni. Infine il Municipio VII, uno dei più estesi, ha contenitori nei mercati di Piazza Epiro, Tuscolano III, Cinecittà, Cinecittà Est e Calisse, ma anche nella parrocchia San Gabriele dell’Addolorata e in numerose scuole tra via Selinunte, via Latina, viale dei Consoli e viale Marco Fulvio Nobiliore.
Scuole, sedi municipali e isole ecologiche: la rete di raccolta nei Municipi VIII-XV
Nel quadrante sud della città, il Municipio VIII dispone di contenitori al Mercato Garbatella in via Rosa Guarnieri Carducci 5, al Mercato Corinto tra via Corinto e via Efeso e presso la scuola IV Miglio in via San Tarcisio 137. Il Municipio IX copre invece l’area di Spinaceto, Vigna Murata, Laurentino e Tor de’ Cenci, con due centri di raccolta AMA in via Laurentina 881 e via Riccardo Boschiero, oltre a postazioni negli uffici ENI di viale Giorgio Ribotta 51 e piazzale Enrico Mattei 1.
Sul litorale, il Municipio X si appoggia ai centri AMA di piazza Bottero 8 e via di Macchia Saponara 7-9, più alcune scuole a Ostia e dintorni, dal plesso Eugenio Garrone di corso Duca di Genova a quelli di via Telemaco Signorini, via Euripide e via Oscar Ghiglia. Nel Municipio XI la raccolta fa riferimento al centro AMA di via Arturo Martini 1, mentre nel Municipio XII c’è il Mercato de Calvi in largo S. Eufrasia Pelletier 32 e la scuola Raffaello Sanzio in via del Casaletto 597.
Più a ovest, il Municipio XIII ha punti al Mercato Irnerio in via Aurelia 483, al Mercato Borgo Ticino in via Borgo Ticino 72 e nella scuola primaria Manetti. Nel Municipio XIV la rete passa per i mercati di Pasquale II, Belsito e Thouar, con plessi scolastici in via Giuseppe Taverna, via Ottavio Assarotti e via Trionfale 7333. Chiude il Municipio XV, dove i conferimenti sono ammessi al Mercato Ponte Milvio in via Riano 31, nella sede municipale di via Flaminia 872, nell’area di raccolta sfalci e potature di via Cassia km 19.680 e nel plesso Vallombrosa.
Come funziona il conferimento domestico e quali postazioni sono riservate a studenti e personale
Per il corretto smaltimento degli oli esausti a Roma, l’indicazione è quella di raccogliere l’olio raffreddato in una bottiglia di plastica ben chiusa e portarlo poi nei contenitori dedicati. Non va mescolato con altri liquidi, né conferito nei rifiuti indifferenziati: una regola semplice, che evita dispersioni e rende possibile il successivo recupero industriale.
Attenzione, però, alle limitazioni. Alcune postazioni all’interno delle scuole sono indicate da AMA come servizio riservato alle famiglie degli studenti e al personale scolastico; vale, per esempio, in vari plessi dei Municipi I, II, III, V, VII, VIII, X, XII, XIII, XIV e XV. Altre sedi, come quelle municipali o i centri di raccolta AMA, sono invece aperte ai residenti secondo gli orari di accesso pubblicati sul sito ufficiale. Il consiglio, in quel momento, resta uno: verificare sempre indirizzo e disponibilità aggiornata su www.amaroma.it, perché la rete viene ampliata progressivamente e qualche punto può avere modalità specifiche di conferimento.
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