Roma, 15 aprile 2026 – Dal 7 al 10 maggio, al Circo Massimo di Roma, torna la Race for the Cure, la manifestazione promossa da Komen Italia per la lotta ai tumori del seno. Quattro giorni tra eventi, visite, sport e iniziative aperte al pubblico, con un obiettivo chiaro: rafforzare la prevenzione, sostenere le pazienti e raccogliere fondi per la ricerca. La 27esima edizione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è stata presentata nella Capitale insieme alle istituzioni coinvolte, che puntano a fare del villaggio rosa un punto fermo per salute e solidarietà.
Al Circo Massimo quattro giorni nel segno della prevenzione
Per quattro giorni il Circo Massimo si trasformerà in un villaggio della prevenzione, aperto a cittadini, famiglie e associazioni. In programma ci sono attività gratuite dedicate a sport, sana alimentazione, benessere, informazione sanitaria e intrattenimento. Una formula ormai rodata, che mette insieme grande partecipazione e servizi medici.
Il cuore dell’iniziativa restano le Donne in Rosa, cioè le donne che stanno affrontando o hanno affrontato un tumore del seno. Attorno a loro, ogni anno, si muove una rete fatta di medici, volontari, enti pubblici e sponsor privati. È su questo punto che si è soffermato Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia, durante la presentazione.
“Grazie all’impegno e alla dedizione dei tanti volontari che sostengono le attività della nostra associazione, per quattro giorni il Circo Massimo diventerà uno straordinario laboratorio all’aria aperta, dove si cammina, si corre o semplicemente si sta insieme per dare forza alle Donne in Rosa”, ha detto Masetti.
Area Medica, visite e percorsi su misura per arrivare a più donne
Accanto alla parte sportiva ci sarà l’Area Medica, uno degli spazi più attesi della manifestazione. Qui, spiegano gli organizzatori, partiranno nuovi percorsi di prevenzione personalizzati, con l’obiettivo di raggiungere un numero ancora più ampio di donne, comprese quelle che fanno più fatica ad accedere agli screening.
A ribadirlo è stata Alba Di Leone, presidente di Komen Italia: “Tantissimi obiettivi sono stati raggiunti, ma non stiamo facendo abbastanza. Per questo nell’Area Medica verranno attivati nuovi percorsi di prevenzione personalizzati”. Poi ha aggiunto quello che è il messaggio dell’associazione: “La nostra Race è correre ogni giorno per raggiungere tutte le donne, senza differenze”.
Sulla stessa linea l’intervento di Gianluca Franceschini, direttore del Centro integrato di senologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli. “La prevenzione salva davvero la vita delle persone”, ha spiegato, ricordando come negli anni la manifestazione abbia aiutato a trasformare la paura in consapevolezza e la fragilità in partecipazione condivisa.
La novità del 2026: “La Race sotto le stelle” con Roberto Ciufoli
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è “La Race sotto le stelle”, in programma venerdì 8 maggio. Sarà una maratona di cabaret pensata per affiancare al messaggio sanitario un momento di leggerezza, con la partecipazione dell’attore Roberto Ciufoli.
L’idea, spiegano gli organizzatori, è tenere insieme sorriso e prevenzione, senza snaturare il tono della manifestazione. Anche così si prova ad allargare la partecipazione e a portare al Circo Massimo un pubblico più ampio, non soltanto chi già conosce il progetto di Komen Italia.
Roma, Regione, Difesa e Cultura in campo per la Race
Alla presentazione hanno partecipato anche i rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali. Alessandro Onorato, assessore allo Sport, turismo, moda e grandi eventi di Roma Capitale, ha spiegato che quest’anno l’obiettivo è “superare quota 150mila sostenitori presenti”, un numero che dà bene la misura del peso dell’evento in città.
Sul fronte sanitario e informativo, la Regione Lazio sarà presente con propri desk all’interno del villaggio. La vicepresidente Roberta Angelilli ha ricordato che i cittadini troveranno desk informativi, potranno accedere a test gratuiti e ricevere supporto per le prenotazioni.
Il ministero della Difesa, invece, garantirà il supporto logistico con tribune, transenne e desk informativi. La sottosegretaria Isabella Rauti ha ringraziato il Policlinico militare Celio per la presenza delle postazioni mediche di primo soccorso, un tassello operativo tutt’altro che secondario in un evento di queste dimensioni.
Ci sarà anche il ministero della Cultura, con un’area espositiva dedicata alle campagne di sensibilizzazione nate dal protocollo con Komen Italia e con attività curate dal Servizio Educazione Didattica e Formazione del Parco Archeologico del Colosseo. Inoltre, per tutti gli iscritti alle Race, è previsto l’ingresso gratuito nei musei statali nei weekend delle diverse tappe e, a Roma, nelle giornate dell’8, 9 e 10 maggio.
Dopo Roma, il tour in sei città. Con il sostegno dei partner
Dopo Roma, il calendario 2026 andrà avanti con altre sei iniziative a Bari, Bologna, Brescia, Matera, Napoli e Pescara. Komen Italia conferma così un format nazionale che, anno dopo anno, prova a tenere insieme grandi città e realtà territoriali diverse, sempre con lo stesso filo conduttore: la sensibilizzazione sul tumore al seno.
Tra i partner torna anche Q8, che sarà presente alla tappa romana con una propria squadra. In una nota, Fortunato Costantino, direttore Human Resources, Legal & Corporate Affairs dell’azienda, ha parlato di “un percorso condiviso fondato su valori di inclusione e responsabilità condivisa”. Una presenza che si inserisce in un modello ormai consolidato, in cui pubblico e privato vanno avanti fianco a fianco.

Lascia un commento