Roma, 20 aprile 2026 – La nuova Supermedia AGI/YouTrend, costruita su 10 sondaggi di 9 istituti realizzati tra il 2 e il 15 aprile e pubblicata il 17 aprile, conferma che la mappa dei consensi politici continua a muoversi. Fratelli d’Italia resta saldamente il primo partito, ma si ferma al 28,1%. Il Pd sale al 22,4%, la Lega torna sopra il 7% e Forza Italia arretra all’8,3%. Sullo sfondo pesano ancora le code del post-referendum e le tensioni dentro i partiti, soprattutto nel centrodestra.
FdI in calo ma non in caduta: cosa dice la soglia del 28%
Il dato che salta subito agli occhi è quello di FdI. Il partito di Giorgia Meloni viene stimato al 28,1%, con un lieve +0,2 rispetto alla supermedia del 2 aprile, ma dentro una tendenza che da settimane racconta un ridimensionamento rispetto ai mesi scorsi. Non c’è una caduta, tutt’altro. La soglia del 28% viene anzi letta come un possibile punto di tenuta. Tradotto: il partito di maggioranza resta nettamente davanti a tutti, ma non allunga più. È questo il segnale più chiaro. FdI conserva la leadership, però smette di guadagnare terreno. Un passaggio che a Palazzo Chigi viene seguito con attenzione, anche perché questa è una supermedia considerata robusta, costruita su una base più ampia del solito e quindi meno esposta alle oscillazioni del singolo sondaggio.
Pd in crescita, M5S fermo: i nuovi rapporti di forza nell’opposizione
Tra le opposizioni, il movimento più netto è quello del Partito democratico, che sale al 22,4% con un aumento di 0,4 punti. Non è uno scatto improvviso, ma una crescita costante. Ed è proprio questo, nelle rilevazioni, il dato che conta di più. Il M5S, invece, resta quasi fermo al 12,8%, in lieve calo di 0,1, mentre Verdi/Sinistra scendono al 6,2%. Il quadro che ne esce è abbastanza chiaro: il Pd rafforza il suo ruolo di perno dell’opposizione, mentre gli altri, almeno in questa fase, non riescono a cambiare passo. Nei numeri si legge anche un altro elemento politico: il centrosinistra più largo cresce poco, ma cresce soprattutto grazie ai democratici. Il resto, per ora, resta fermo.
Forza Italia arretra, Lega risale: il riassetto dentro la maggioranza
Dentro la maggioranza il punto più interessante riguarda gli equilibri tra alleati. Forza Italia scende all’8,3%, con un calo di 0,7 punti che la porta al livello più basso degli ultimi due anni. La Lega, invece, recupera e sale al 7,2%, tornando sopra quota 7% e rimettendosi davanti ad Avs. Il sorpasso su FI non c’è ancora, ma la distanza si accorcia e il segnale politico è evidente. Secondo la lettura di YouTrend, sul dato degli azzurri possono aver inciso anche le tensioni interne delle ultime settimane. Sul fronte leghista, al contrario, si intravede una ripresa, seppur moderata, dopo mesi più opachi. Tra i partiti minori si segnala Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, stimato al 3,5% e ancora in lieve crescita. Poi Azione al 3%, Italia Viva al 2,5%, +Europa all’1,5% e Noi Moderati all’1,1%. Numeri piccoli, certo, ma in un quadro così frammentato possono ancora avere un peso.
Campo largo avanti sul centrodestra: la fotografia aggiornata delle coalizioni
Se si guarda alle coalizioni, il quadro cambia e diventa ancora più politico. Nella proiezione sulle coalizioni 2022, il centrodestra è al 44,7%, in lieve calo, mentre il centrosinistra arriva al 30,1% e il M5S resta al 12,8%. Ma il dato più osservato è quello della simulazione sulle coalizioni 2026: qui il campo largo viene stimato al 45,4%, davanti al centrodestra fermo al 44,7%. Il margine è minimo, appena 0,7 punti, e non basta per trarre conclusioni definitive. Però la tendenza c’è e racconta una sfida molto più aperta rispetto a qualche mese fa. Va ricordato che la supermedia è una media ponderata costruita tenendo conto di campione, data di realizzazione e metodo di raccolta. I sondaggi considerati sono quelli di Demopolis, EMG, Eumetra, Noto, Only Numbers, Piepoli, SWG, Tecnè e YouTrend. Non è una previsione di voto, ma una fotografia che cambia di settimana in settimana. Ed è proprio per questo che a Roma viene letta con prudenza, ma senza sottovalutarla.

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